Le prime notizie su
Chiaravalle risalgono al VII secolo d.c. ma, essendo la Città 
fondata sull’abbazia cistercense di Santa Maria in Castagnola,
le vere radici storiche debbono
risalire al 1172,ovvero l’anno in cui si iniziò a costruire l’abbazia.

 

La selva di Castagnola, a
pochi chilometri dal mare Adriatico e al centro dell’importante vallata
del Fiume Esino, godeva di una posizione strategica eccezionale posta
tra il ducato longobardo di Spoleto e tre importanti città della
Pentapoli bizantina: Jesi, Senigallia, Ancona.

 

La riforma cistercense di
San Bernardo poi, fece del monastero un centro di cultura religiosa
importantissimo in tutto il Medioevo, influenzando i tempi fino
all’epoca moderna e contemporanea.

 

La storia 
di Chiaravalle nasce nel 1759, anno in cui il cardinal Corsini dà
via libera alla lavorazione del tabacco; nacque la Manifattura Tabacchi
fabbrica che  sorgeva in
quello che era l’antico molino dei monaci lungo un canale artificiale,
mentre il tabacco coltivato nelle campagne alimentava un fiorente
commercio.

 

La Manifattura Tabacchi è
cresciuta fino a diventare una delle piu’ importanti industrie della
Regione, permettendo così la crescita e lo sviluppo
della città.

 

Chiaravalle inoltre 
è la città natale di
Maria Montessori  nata nel 1870,
sicuramente una delle personalità più importanti a livello mondiale
nel campo dell’educazione dell’infanzia.

 

Contemporaneamente si
segnala la figura del  poeta
scrittore Massimo Ferretti (1935 – 1974) 
al quale è stata intitolata la Biblioteca Comunale.